Capo della frazione scismatica dei
catari italiani, sotto l'episcopato di
Giovanni Giudeo, e primo vescovo della chiesa catara di Firenze, città che si affermò come importante centro dell'eresia catara per lungo tempo.
Si ricorda, a riguardo, un altro famoso cataro fiorentino del XIII secolo,
Farinata degli Uberti, cantato da Dante Alighieri nell'Inferno.